Una famiglia di donne - Olga Masters
Forse non tutti sanno che l'autrice di questo libro è madre di ben sette figli!
I suoi racconti riescono pienamente a cogliere le sfumature dei sentimenti e dei differenti punti di vista di adulti, in particolare donne, e bambini.
Riesce ad emozionarti, allo stesso tempo a farti riflettere e perfino generare un po' d'ansia al pensiero delle aspettative, della cieca fiducia che i nostri piccoli figli ripongono in noi genitori.
Voto: 8
Recensione a cura di Caterina
Ragazzo negro - Richard Wright
Questa è una di quelle storie che sembrano incredibili. Invece il "ragazzo negro" è il protagonista di una biografia che turba le coscienze.
Gli Stati Uniti d'America, l'odio razziale tanto profondo quanto ingiustificato dei bianchi verso i negri e lo scontro tra il mondo del nord e quello del sud (1861-1865).
Lo scrittore R. Wright si è "fatto da solo" ed oltre a denunciare l'istituzione della malvagità dimostra che laddove la famiglia non dia supporto, laddove ci siano problemi, incomprensioni, bigottismo, ignoranza, ingiustizia, laddove nulla farebbe presagire qualcosa di bello, ecco che invece nasce uno scrittore... quasi per caso.
Nasce anche grazie alla scuola che rappresenta il primo mezzo per comprendere, ed accedere alla vita sociale, e ad apprendere che esistono altre opportunità.
La lettura come studio, passione e rifugio.
Bello, questo libro, o forse anche la storia, mi ha davvero emozionato, come pochi!
Voto: 8
Recensione a cura di Caterina
L'eleganza del riccio - Muriel Barbery
Ambientato in un lussuoso palazzo della Parigi bene, narra le brillanti vite di personaggi facenti parte dell'alta borghesia parigina, attraverso gli occhi di una portinaia umile, ma coltissima autodidatta, Renée, e di una dodicenne, Paloma, figlia di un ex-ministro, dotata di un'intelligenza eccellente, la quale, non riuscendo a trovare un senso alla sua vita, decide di togliersela il giorno del suo tredicesimo compleanno. Due narratrici molto diverse l'una dall'altra, la prima di estrazione proletaria, la seconda appartenente alla nobiltà, accomunate da una sorta di maschera pirandelliana, che entrambe indossano e mediante la quale non si presentano, alla società “alienata”, per come sono realmente. Sarà il personaggio chiave dell'intera narrazione, Monsieur Ozu, a smascherare le due figure femminili del romanzo, far si che le loro vite si incrocino e far apprezzare la bellezza della vita alla piccola Paloma. Il finale che l'autrice ci riserva è molto doloroso e inaspettato allo stesso tempo.
Lo stile che Muriel Barbery imprime alla narrazione è decisamente molto raffinato e curato in ogni singolo particolare. Tanti gli excursus filosofici, a volte un po' troppo estesi, e le digressioni letterarie, che senz'altro invogliano ad approfondimenti. Una lettura sotto certi aspetti leggermente complessa, ma molto piacevole ed appassionante, consigliata a tutti coloro che magari vogliono avere qualche incentivo in più a vivere la vita a trecentosessanta gradi, sapendo cogliere ciò che di bello essa ha da offrire.
“Madame Michel (Renée) ha l’eleganza del riccio: fuori è protetta da aculei, una vera e propria fortezza, ma ho il sospetto che dentro sia semplice e raffinata come i ricci, animaletti fintamente indolenti, risolutamente solitari e terribilmente eleganti.”
VOTO: 9
Recensione a cura di Elisabetta
Il coperchio del mare - Banana Yoshimoto
Mari, la giovane protagonista, dopo essersi allontanato per un periodo dal suo paese natale, decide di farci ritorno per ritrovare se stessa, i suoi vecchi ricordi e anche per realizzare un sogno nascosto: aprire un chiosco di granite.
Al suo ritorno però un'inaspettata sorpresa: la madre ha invitato la figlia di una sua amica ( Hajime) a trascorrere le vacanze da loro, a seguito della morte della nonna, scomparsa che colpisce l'animo della fragile ragazza.
Mari però non sembra entusiasta della novità: pensa, infatti che l'arrivo di Hajime comprometta la nascita e la futura crescita del suo chiosco per le granite.
Dopo essersi conosciute veramente, nasce una profonda e sincera amicizia tra le due giovani che le accompagnerà fino al triste momento dell'addio.
Come di consueto, la Yoshimoto crea dei personaggi (immancabilmente giovani donne che hanno bisogno di un appiglio per conoscersi realmente e crescere) che ci attirano nel loro mondo pieno di sentimenti e passioni per poi liberarci regalandoci ad ogni pagina un pezzetto della loro vita.
"Il coperchio del mare" è un libro per tutte quelle persone che non riescono a cogliere in pieno il vero significato della vita, che hanno bisogno di credere in un qualcosa di forte per reagire ai problemi, come un'amicizia nata per caso o un cambiamento improvviso, quelle persone che hanno paura di cambiare pagina e anche a quelle che si limitano a vivere il presente.
Questo libro riesce ad aprirti il cuore e come tutte le opere di questa giovane autrice, quando si arriva alla fine si rimane sconcertati dalla capacità descrittiva e dalle somiglianze di due mondi apparentemente lontani e diversi (Europa e Asia)
Ogni singola frase di "Il coperchio del mare" è una spinta verso la crescita interiore, ti fa riflettere, piangere e ridere, e mentre arrivi alla fine del libro ti rendi conto di non essere più la stessa persona che eri all'inizio.
"A volte il semplice fatto di stare con una persona ti aiuta a crescere."
VOTO: 10
Recensione a cura di Alessia
Cosa c'è dietro le stelle? - Jostein Gaarder
Ancora una volta J. Gaarder riesce a sorprenderci, scrivendo un libro che sembra quasi una favola per bambini, ma in realtà è molto di più, è la storia di Lik & Lak e della loro vita a Sukhavati.
I due protagonisti sono bambini "NON bambini" in un mondo "NON mondo", ebbene si, perchè Lik & Lak sono gli unici abitanti sul loro pianeta, un posto magico, il tempo infatti non esiste e non c'è il rischio di invecchiare o di morire.
Il loro unico passatempo (oltre a giocare a nascondino per ore e ore) è quello di ascoltare le affascinanti storie del loro amico Oliver a proposito di un pianeta che non è altro che un'invenzione degli stessi abitanti di Sukhavati, chiamato La Terra dove gli abitanti vivono una vita monotona....
I due bambini sono talmenti affascinati da questi racconti da voler visitare a tutti i costi questo mondo da loro inventato.
Spediti sulla Terra grazie ad una sfera di cristallo, i due protagonisti saranno costretti ad affrontare vicende e avventure che offrono a noi lettori la possibilità di riflettere su alcune domande fondamentali:
Siamo davvero soli? Siamo veramente cosi restii ad accettare le novità?
Adatto a tutte le persone che non riescono a fermare la propria immaginazione e che vogliono ancora sperare e sognare.
L'autore del "Il mondo di Sofia" riesce ancora una volta af esaltarci e a lasciarci con mille dubbi e mille domande, ma mai con una risposta certa:
Cosa c'è dietro le stelle? E se il mondo fosse realmente una favola?
"HAI MAI GUARDATO LE STELLE? SEI MAI RIMASTO FUORI A LUNGO, SOLTANTO PER CONTEMPLARE LE STELLE? COSì A LUNGO DA SENTIRTI GIRARE LA TESTA. NON PERCHE' TENEVI LA TESTA PIEGATA ALL'INDIETRO, MA PERCHE' IL TUO SGUARDO ARRIVAVA TANTO LONTANO. PIU' LA NOTTE E' NERA, PIU' IN LA' RIUSCIAMO A VEDERE NELLO SPAZIO CELESTE... HAI MAI PENSATO A COSA C'E' DIETRO LE STELLE? ALTRE STELLE, NATURALMENTE. MA DIETRO A QUELLE? COSA C'E' AL DI LA' DI TUTTO???"
VOTO: 8
Recensione a cura di Alessia
Perchè l'amore qualche volta ha paura - Guillaume Musso
Gabrielle è americana, Martin è francese, si conoscono a San Francisco, sono entrambi giovani e sognano l'amore eterno.
Ma quando Martin torna alla sua Parigi, le cose iniziano a distruggersi inesorabilmente..le lettere d'amore tardano ad arrivare,i due si perdono di vista, fino a dimenticarsi a vicenda (o quasi...)
Il destino, sembra voler giocare con i due giovani, facendoli ritrovare anni dopo il loro ultimo incontro, ormai cresciuti e con diverse sensazioni nel cuore.
Martin ormai è un poliziotto famoso ed è sulle tracce di un famigerato ladro di opere d'arte, sarà proprio questa l'occasione che farà riavvicinare i due protagonisti, Gabrielle infatti si ritroverà involontariamente coinvolta in questo caso che sconvolgerà quasi tutta la sua vita.
Una storia che vede Gabrielle obbligata a fare una scelta fondamentale....
Musso riesce a coinvolgere il lettore fin dalle prime righe, la storia presenta colpi di scena che stravolgono in qualsiasi momento l'intera trama del libro. Impossibile smettere di leggerlo.
Adatto a tutte quelle persone che sperano nell'amore eterno e vogliono provare forti emozioni. Un libro che solo Musso poteva scrivere.
VOTO: 8 e mezzo
Recensione a cura di Alessia
Il figlio della serva - August Strindberg
Il pregio di questo libro: divulgare l'opinione che il dubbio e lo spirito di rivolta influenzano sempre l'uomo e non lo possono abbandonare". L'autore riesce a spiegare tanti comportamenti dell'infanzia, con molta chiarezza e svela la psicologia individuale che si cela dietro. E' un libro molto interessante che dà delle risposte ed infonde una certa consolazione. L'obiettivo della vita di ciascuno è legato al suo carattere?: "Il carattere di un individuo è il suo destino".
Il barone rampante - Italo Calvino
Questo libro è fantastico ed induce a pensare che , nella vita, bisogna guardare le cose da diversi punti di vista.
Riesce inoltre ad evidenziare alcuni aspetti tipici del comportamento femminile ed anche della natura incoerente dell'uomo in genere... e natura ribelle.
Si deve scegliere tra se stessi o adattarsi alle convenzioni?
"E l'altalena di chi è?" - disse lei, e ci si sedette con il ventaglio aperto in mano.
"L'altalena è tua"- stabilì Cosimo- "ma siccome è legata a questo ramo dipende da me. Quindi, se tu ci stai mentre tocchi terra con i piedi, stai nel tuo, se ti sollevi per aria sei nel mio.
Un libro per amico

